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Ultimo aggiornamento: 10:45
Sono state fermate due persone per il furto del Louvre di domenica 19 ottobre. I due uomini, stando alle prime informazioni del quotidiano francese Le Parisien, sono originari di Seine-Saint-Denis. L’operazione che ha portato al fermo è scattata nella sera di sabato 25 ottobre, dopo che gli inquirenti, che sorvegliavano da giorni i due individui, poco più che trentenni, si sono resi conto che uno dei due stava per fuggire all’estero, a quanto sembra in Algeria.
Il primo sospetto è stato arrestato all’aeroporto parigino di Roissy-Charles de Gaulle. Subito dopo è stato fermato un complice. Secondo le ipotesi, fanno entrambi parte della squadra di 4 persone entrate in azione intorno alle 9 e 30 del mattino di domenica scorsa e responsabili del furto di 9 gioielli dalla Galleria d’Apollon. Si tratta di due pregiudicati, ladri esperti già noti alla polizia. Il loro profilo è quello di esecutori di colpi su commissione.
I due arrestati sono stati trasferiti nei locali della Brigade anti-criminalité (BAC, Brigata anti-criminalità), un reparto della polizia francese. Il fermo potrà durare fino a 96 ore. Intanto proseguono le indagini, condotte dalla Bac e dall’Ufficio Centrale per la Lotta al Traffico di Beni Culturali (OCBC), per identificare gli altri due complici e l’organizzazione che ha messo in moto l’operazione, un colpo coordinato eseguito in soli 7 minuti.











