Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Dopo tre anni di governo, c'è, ovviamente, chi la ama e chi la detesta, ma di Giorgia Meloni tutti parlano. E Alessandro Iovino in Giorgia, onorare le radici e pensare il domani, (edizioni Bonfirraro), sceglie di fare un passo diverso: non un'agiografia, non un'invettiva, ma un tentativo riuscito di capire chi sia davvero la donna che ha cambiato il volto della politica italiana.
Il libro non si limita a ripercorrere la scalata della leader di Fratelli d'Italia, dalla Garbatella a Palazzo Chigi. Racconta piuttosto l'evoluzione di una visione culturale: quella di una destra che non chiede più permesso, che smette di vergognarsi delle proprie radici e che prova, dopo decenni di subalternità, a proporre un modello alternativo di società.
Iovino analizza, nella prima parte del libro, la Meloni politica, ma anche quella umana: la






