«Non uscire più di casa, questa volta butto giù la porta e ti macino la testa». E ancora: «Se ti voglio prendere e scannare lo faccio dove voglio io, questa volta vengo a casa butto giù la porta e ti macino la testa, ti macino tutta, non uscire più di casa».

È soltanto una delle gravissime minacce che un 45enne di Catania avrebbe ripetuto più volte all'ex convivente, al culmine dell'ultimo episodio di minaccia e violenza dopo la fine della loro relazione sentimentale.

Stanca di subire soprusi e vessazioni, la donna ha chiesto aiuto alla Polizia di Stato, rivolgendosi agli agenti del commissariato "Borgo Ognina" per denunciare le condotte persecutorie dell'ex convivente sin dall'inizio dell'anno, quando la vittima aveva scelto di mettere fine al loro rapporto, caratterizzato da un atteggiamento morboso e da una gelosia ossessiva.

Ai poliziotti la donna ha raccontato dei diversi episodi in cui sarebbe stata minacciata dall'ex, anche per futili motivi, dopo aver pubblicato foto o contenuti sui canali social. Infatti, sembrerebbe che l'uomo monitorasse costantemente i profili social della donna, intimandole più volte di eliminare immediatamente i contenuti condivisi con gli altri utenti.

Dalle parole, l'uomo sarebbe passato alle mani, colpendo ripetutamente l'ex compagna alla schiena, alla presenza della loro figlia minorenne, dopo aver staccato i cavi del contatore elettrico di casa.