"La nuova proprietaria l’ha ribattezzata Minerva in omaggio all’intelligenza di cui ha dato prova durante l’evasione (per prendere il largo ha fatto leva sul dorso di un’altra mucca) e la latitanza (per nascondersi ha scelto i boschi di valle Nava). “Appena riscattata la mucca dall’allevatore che l’aveva mandata al macello - racconta Brambilla - ho subito avvertito l’Ats e la polizia provinciale che era sulle sue tracce, per assicurarmi che resti incolume".