'Left-Handed Girl', l'opera prima di Shih-Ching Tsou è il Miglior film della 20esima edizione della Festa del Cinema di Roma. La pellicola racconta la storia di Shu-fen, madre single alle prese con debiti, depressione e le difficoltà di crescere due figlie: la ribelle ventenne I-Ann e la curiosa I-Jing, di appena cinque anni. Attraverso lo sguardo disarmante della più piccola, il film esplora la fragilità dei legami familiari in una società sospesa tra tradizione e modernità, dove essere mancini è ancora considerato un segno del diavolo. Accanto al premio principale del Concorso Progressive Cinema, la giuria presieduta dall'attrice, sceneggiatrice, autrice e regista Paola Cortellesi e composta dal regista e sceneggiatore finlandese Teemu Nikki, il regista e sceneggiatore britannico William Oldroyd, lo scrittore e illustratore statunitense Brian Selznick e l'attrice franco-finlandese Nadia Tereszkiewicz, ha assegnato diversi altri riconoscimenti a opere e interpreti che hanno segnato questa edizione. Il Gran premio della giuria va a 'Nino' di Pauline Loquès, Miglior regia a Wang Tong per 'Chang ye jiang jin' ('Wild Nights, Tamed Beasts') e Miglior sceneggiatura a Alireza Khatami per 'The Things You Kill'. Premiati anche gli interpreti di questa edizione.
Festa del Cinema di Roma, “Left-Handed Girl” di Tsou è il miglior film. Premiata Jasmine Trinca
La pellicola vincitrice racconta la storia di Shu-fen, madre single alle prese con debiti, depressione e le difficoltà di crescere due figlie











