Tre arresti cardiaci, una prognosi disperata, e poi un tocco di muso che ha cambiato tutto. Priscilla Timmons, 39 anni, era in coma farmacologico quando un cane Golden retriever di nome Scrunchie le ha sfiorato la mano. Un gesto semplice, ma sufficiente a farle muovere le dita. Da quel momento è iniziato il suo ritorno alla vita.
Un crollo improvviso e una corsa contro il tempo
Il 13 marzo, Priscilla si trovava a casa quando ha iniziato a sentirsi male. È riuscita a mandare un messaggio a sua madre dal bagno — “chiamami aiuto” — prima di svenire. Al suo arrivo al Memorial Hospital West di Pembroke Pines, in Florida, i medici hanno scoperto coaguli di sangue nei polmoni, nel cuore e nelle gambe.
“Nel reparto di terapia intensiva, è peggiorata ed è andata in arresto cardiaco – ha spiegato il dottor Daniel Mayer, direttore del reparto di terapia intensiva del Memorial Healthcare System –. Grazie al nostro team e al loro rifiuto di arrendersi, nonostante 40 minuti senza attività cardiaca, siamo riusciti a ottenere la ripresa del battito”.
Dopo tre arresti cardiaci e un’insufficienza multiorgano, ai familiari fu detto che le possibilità di sopravvivenza erano “del 10% o meno”.






