I Pooh taglieranno il traguardo di 60 anni di carriera. La loro avventura insieme è iniziata nel 1966 (hanno venduto oltre 100 milioni di copie vendute in tutto il mondo, ndr) e per festeggiare al meglio nel 2026 Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli hanno deciso di lanciare una serie di appuntamenti live da settembre a ottobre 2026 che toccheranno 6 città con doppia data, anticipati da una doppia data 0, per un totale di 14 date nei palasport italiani. “Non chiamatelo ultimo tour perché alla nostra età porta un po’ sfiga”, hanno detto all’unisono tutti i componenti della band con un pizzico di ironia e scaramanzia.
Negli eventi “POOH60 – La nostra storia” ci saranno le grafiche, le scenografie, e le immagini pensate per ripercorrere i 60 anni di storia della band, proprio come era stato fatto nel 1991 per l’omonimo tour iconico con cui i Pooh avevano festeggiato i loro 25 anni di carriera. Dal punto di vista discografico previste uscite antologiche e tante sorprese nel corso dell’anno.
“Abbiamo perso un fratello e c’è stata la pandemia”
“Il ritorno insieme non è stato deciso a tavolino, – ha detto Red Canzian parlando alla stampa milanese – avevamo preso una decisione nel 2016 e l’abbiamo urlata a gran voce per più di un anno durante il tour di addio e all’epoca eravamo davvero convinti di quello che stavamo facendo. Siamo stati per 7 anni divisi, ognuno di noi è andato avanti con i propri progetti, ma la vita è strana, è imprevedibile. In quei 7 anni sono cambiate tantissime cose, abbiamo perso un fratello (Stefano D’Orazio, ndr), c’è stata una pandemia globale che ha fermato il mondo per un pò, tutte cose che ci hanno portato sicuramente a riflettere su quello stavamo facendo e soprattutto su quello che ci mancava”.






