VENEZIA - Undici borseggiatrici fermate in dieci giorni dalla Polizia Locale: tra lo anche una ragazza che si spacciava per una bimba di dieci anni ma era maggiorenne. Il primo gruppo è finito in manette poco dopo le 17 di giovedì, sul ponte della Paglia. Si tratta di due "famosissime" donne bosniache: la 21enne Lorena Zahirovic e la 23enne Senija Huseinovic, vecchie conoscenze non solo della polizia locale veneziana ma anche delle forze dell'ordine di mezza Italia e d'oltreconfine. Con loro due complici: la "finta" bambina di 10 anni e un'altra di 17.
Gli agenti in borghese le tenevano d'occhio già da un po': avevano iniziato a seguire il gruppetto all'altezza del ponte di Rialto, mimetizzati tra la folla. Giunte all'altezza del ponte della Paglia, a muoversi per prima è stata Lorena. Si è avvicinata a una coppia di turisti canadesi ultraottantenni, ha tirato la zip dello zaino della signora e ha infilato la mano all'interno, estraendo il portafoglio pieno di banconote circa 500 euro e dollari statunitensi e con tutti i documenti della coppia. Accanto a lei Senija, che con il corpo copriva ogni movimento della complice, facendo da scudo per impedire a chiunque di accorgersi del furto. Ai piedi del ponte, come sentinelle, le due minorenni: una da un lato e una dall'altro, pronte a dare l'allarme appena qualcosa fosse andato storto. E infatti, quando si sono accorte che gli agenti stavano per intervenire, hanno iniziato a urlare come forsennate. Lorena ha mollato a terra il portafoglio, sperando di farla franca. Ma non è servito a nulla: le quattro sono state tutte fermate e accompagnate al comando del Tronchetto. La coppia canadese ha così potuto recuperare tutto e ha deciso di sporgere denuncia.






