C’è il Messico e già dal venerdì è ripartita la battaglia McLaren-Red Bull, dietro poi c’è una Ferrari che sogna una buona prova come quella vista in Texas. Una battaglia appassionante, sul filo dei millesimi, pronta a tenere le persone curiose davanti alla tv anche per le terze libere di sabato (ore 19.30) e per le qualifiche delle 23. La McLaren resta favorita su una pista che si abbina a lei per l’ottimo carico aerodinamico, specialmente nel secondo e terzo settore. Oscar Piastri (4° nelle prime libere), leader di campionato, cerca la reazione, ma avrà tanto lavoro da fare. Dodicesimo nelle seconde libere, con un passo gara lontano dal compagno Lando Norris, che è sembrato più in confidenza e ha svolto un’ottima simulazione di passo gara su gomma rossa (4° nelle FP2).
(afp)
In casa Red Bull, dopo Austin, Max Verstappen crede alla possibilità del quinto titolo Piloti, che gli farebbe eguagliare Juan Manuel Fangio. Sua la vetta delle seconde libere in 1’17”392, con la sensazione che l’auto sia pronta a battagliarsela per la pole e giusto la necessità di rivedere il passo-gara. Va velocissimo nel terzo settore l’olandese, su una vettura rivista nella parte che congiunge fondo e pancia, il marciapiede e le branchie laterali della monoposto, più ampie per raffreddare il motore e i freni su una pista dove l’aria rarefatta li mette a dura. Max, qui, ha vinto cinque volte e vuole andare per la sesta, per accorciare ancora di più la classifica. Dalla sua, invece, c’è una McLaren che sembra aver ovviato al problema trovando delle componenti di cooling valide, in grado di gestire l’aria nei cestelli dei freni per ottimizzare la temperatura delle gomme.







