Può sembrare strano, ma è successo sul serio: nel giro di poche ore, una serie di profili Instagram di food creator italiani sono spariti. Pagine molto seguite scomparse nel nulla dopo quella che è una vera e propria ondata di hackeraggi apparentemente casuali ma tutti avvenuti nello stesso periodo.

A documentare per primo la vicenda è stata Cibo Today, che il 21 ottobre ha pubblicato un articolo dal titolo eloquente: “Strage di profili Instagram nel mondo del cibo. Sparite le pagine di seguitissimi food creator italiani.” Tra i casi segnalati, spicca quello di Valentina Palange, divulgatrice e consulente specializzata nel mondo del caffè, nota per il progetto Specialty Pal. Dopo essersi vista sottrarre il profilo principale, Palange ha deciso di non restare in silenzio: ha aperto canali secondari su più piattaforme, da Instagram a TikTok, raccontando passo per passo quanto accaduto e invitando la sua community – fatta di professionisti del caffè, baristi, torrefattori e semplici appassionati – a prestare attenzione e a segnalare episodi simili. Nel giro di pochi giorni, il suo racconto è diventato una forma di attivismo digitale: un tentativo di dare voce a chi, da un giorno all’altro, ha perso anni di lavoro e relazioni professionali a causa di un furto informatico.