Sul web viaggia una quantità incredibile di bufale. E i cibi - assieme ai vaccini - sono uno dei temi preferiti da pseudo influencer e bufalari inconsapevoli per racimolare clic a valanga. Di recente mi sono imbattuto in una fake news segnalatami da un lettore. Tiziano, un “creatore di contenuti digitali”di cui ometto volutamente il cognome, ha pubblicato sui social a fine luglio un video breve in cui si indigna per la quantità di carne importata esposta nei banconi di un punto vendita di una nota catena.
«Supermercati italiani siamo alla follia: carne bovina da ogni parte del mondo!», scrive nella descrizione Tiziano, aggiungendo: «Eppure gli allevamenti di carne bovina in Italia sono fin troppo numerosi e producono quantità spaventose di carne, tanto che il fabbisogno della nostra nazione è abbondantemente soddisfatto. Per quale motivo allora arriva questa carne dall’estero?».
Tiziano non può definirsi un influencer in senso stretto, ma il video sulla carne importata ha registrato 297.112 visualizzazioni. I commenti sono appena 187, anche se ha ottenuto 1.551 “Mi piace”. Vi risparmio le considerazioni sui commenti. Mi limito a riportarne uno, quello di Alessio, secondo il quale la carne straniera abbonda sui banconi «perché abbiamo firmato per essere obbligati ad importare un tot di ogni prodotto dall’estero. Volevate l'Europa unita?», conclude, « Eccola».






