ROMA – Dal 1° novembre gli esami di guida saranno più costosi. L'Unasca (Unione nazionale autoscuole e studi di consulenza automobilistica) chiarisce che l'aumento non è una scelta delle autoscuole, ma una misura prevista per legge dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.

I nuovi importi, stabiliti per aggiornare i rimborsi allo Stato e rafforzare il servizio della Motorizzazione, sono destinati a “coprire i costi del personale esaminatore e non rappresentano alcun guadagno per le autoscuole”, secondo l'Unasca. Che ribadisce il proprio impegno per garantire trasparenza e uniformità nell'applicazione della norma e per vigilare affinché la misura contribuisca a ridurre i tempi d'attesa e migliorare l'efficienza del servizio pubblico. L'aumento, in media, è di 25-30 euro a candidato.