Malgrado le lettere con richieste di chiarimenti arrivate dall’Unione europea e l’attesa del via libera da parte della Corte dei conti (che ha rinviato il dossier alla sezione centrale di controllo legittimità), Webuild ha avviato oggi le selezioni «per assumere migliaia di uomini e donne per costruire il Ponte sullo Stretto di Messina». Il colosso delle costruzioni, capofila del consorzio Eurolink che si è aggiudicato l’appalto dell’opera ha aperto sul suo sito la pagina per candidarsi in una decina di diversi profili professionali e come operai. Secondo le previsioni elaborate in agosto da Webuild, per costruire il ponte saranno impiegate 100 mila persone fra diretto e indotto.

«In attesa della decisione finale della Corte dei conti – spiega in una nota la società - si accelera sul fronte delle risorse umane, puntando a formazione e assunzioni per costruire una squadra di professionisti e giovani talenti pronti a contribuire a un’opera che cambierà il volto del Mezzogiorno e del Paese intero».Webuild che in Sicilia sta già realizzando buona parte del raddoppio ferroviario fra Palermo, Catania e Messina, ha già realizzato un sistema di scuole di “Cantiere Lavoro Italia” che coinvolge operai e impiegati nei percorsi di inserimento al lavoro, specializzazione e sviluppo delle competenze.