La battaglia contro la peritonite infettiva felina Fip segna un passo concreto in avanti. Dopo l’autorizzazione, a giugno, dell’uso in deroga del remdesivir — antivirale impiegato per l’uomo contro il Covid — il Ministero della Salute ha ora dato il via libera alla preparazione galenica del GS-441524, il suo metabolita attivo.

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Il farmaco non è ancora disponibile sugli scaffali, ma con questa nuova circolare firmata dal sottosegretario Marcello Gemmato, i veterinari possono iniziare a prescriverlo, e le farmacie potranno allestirlo come composto magistrale ad uso orale. Si tratta di un passo tecnico ma decisivo, che apre la strada alla distribuzione controllata del principio attivo e rappresenta un segnale forte contro il mercato parallelo, dove il farmaco continua a circolare a costi elevati ma inferiori a quelli dei canali ospedalieri.

Un farmaco ora prescrivibile dai veterinari

“Ho firmato una nuova circolare che amplia le possibilità di trattamento della peritonite infettiva felina, autorizzando l'utilizzo anche del metabolita attivo del remdesivir, il GS-441524 – spiega Gemmato –. Con questo provvedimento apriamo alla possibilità per i medici veterinari di prescrivere il farmaco, che le farmacie potranno allestire in preparazioni galeniche ad uso orale. Introduciamo così un’ulteriore opzione terapeutica, facile da somministrare e modulabile in base alle specifiche caratteristiche ed esigenze cliniche dei singoli animali". Il ministero specifica che il farmaco potrà essere prescritto solo tramite ricetta elettronica veterinaria (Rev) e impiegato esclusivamente per la Fip. Questo permetterà di tracciare le prescrizioni e monitorare la diffusione della malattia a livello nazionale.