“Nel maggio scorso - ricorda la deputata di Nm - ci eravamo attivati con il sottosegretario per rendere disponibile come salvavita il remdesivir, antivirale fino ad allora destinato solo all’uso umano attraverso il canale ospedaliero, nella consapevolezza che si trattava di una terapia di difficile somministrazione e molto costosa. Il GS, invece, si potrà ottenere in farmacia sotto forma di compresse come preparato galenico, da assumere per via orale, previa presentazione della ricetta elettronica veterinaria. Costerà molto meno e consentirà, tra l’altro, di “personalizzare” la terapia secondo le condizioni in cui si trova concretamente l’animale. Sono felice - conclude l’on. Brambilla - di aver contribuito, grazie alla sensibilità del sottosegretario Gemmato, alla soluzione di un problema letteralmente vitale per i proprietari di gatti affetti da Fip, che fino a poco tempo fa potevano solo rivolgersi, con tutti i rischi del caso, al mercato illegale online, pur di salvare la via del micio. Ora si apre un nuovo capitolo e la Fip farà meno paura. Abbiamo salvato e salveremo le vite di moltissimi gatti”.