Per il presidente dell'Autorità, "tali dichiarazioni sono di una gravità senza precedenti. Esse insinuano, infatti, che il Garante - autorità indipendente prevista dalla normativa europea, il cui vertice è eletto da entrambi i Rami del Parlamento - operi sulla base di direttive ricevute da terzi, peraltro secondo un indirizzo politico di maggioranza. Si tratta di illazioni gravissime, che confondono la piena indipendenza e terzietà di giudizio del Garante con un'asserita sua soggezione a presunte logiche di governo. Nulla di più infondato, come dimostrano - ove mai ve ne fosse il bisogno - oltre 28 anni di attività svolta nell'esclusivo rispetto della legge, delle funzioni e dei compiti di tutela affidati all'Autorità, con la garanzia costante della massima trasparenza del proprio operato. Come in questo caso, in tutta l'attività del Garante, dalla sua istituzione a oggi, non è possibile rinvenire mai alcuna decisione imputabile a ragioni diverse dalla scrupolosa osservanza delle norme che l'Autorità è chiamata ad applicare, con scelte spesso non facili e non sempre gradite. Ma sempre, costantemente, rispettose della legge e delle esigenze di tutela avanzate dai cittadini, vittime di condotte lesive della propria dignità".
Stanzione, gravissime frasi Ranucci, il Garante si tutelerà
"Viene in rilievo, in queste ore, una questione di particolare rilevanza per la tenuta degli equilibri istituzionali sui quali si fonda il sistem...











