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Ultimo aggiornamento: 13:24
Ci risiamo, ecco un esopianeta che potremmo chiamare Terra o super Terra perché potenzialmente abitabile. Peccato che GJ 251 c, sia a circa 18,2 anni luce di distanza nella costellazione dei Gemelli. Un viaggio così lungo da non permettere neanche di immaginare un contatto o una comunicazione o una futura colonizzazione. Però questa nuova scoperta astronomica ci fa pensare che sì, da qualche parte ci potrebbe vita.
Un team internazionale di ricercatori, guidato da scienziati della Penn State University, ritiene che il pianeta abbia una massa circa quattro volte quella del nostro pianeta e con caratteristiche che potrebbero renderlo potenzialmente abitabile. L’individuazione di GJ 251 c è il risultato di oltre due decenni di dati osservativi raccolti da telescopi di tutto il mondo. Gli astronomi hanno analizzato le lievi oscillazioni della stella madre, GJ 251, una nana rossa con una massa pari a circa un terzo di quella del Sole. Queste minuscole variazioni nella luce stellare – note come spostamenti Doppler – sono provocate dall’attrazione gravitazionale di uno o più pianeti in orbita.
Le prime osservazioni avevano già portato, nel 2020, alla scoperta di GJ 251 b, un pianeta interno che completa un’orbita attorno alla sua stella in soli 14 giorni, quindi molto vicino alla superficie stellare. Combinando i dati precedenti con nuove misurazioni ad alta precisione, i ricercatori hanno rilevato un secondo segnale più ampio, corrispondente a un pianeta con un periodo orbitale di 54 giorni: è GJ 251 c.







