"L'India, come tutti possono constatare, diventa una realtà sempre più presente e sempre più vicina all'Italia, non solo perché cresce l'interesse verso il Paese ma cresce anche la diaspora indiana in Italia", facendo sì "che la promozione della cultura italiana in India abbia anche il compito e il ruolo di dialogare con le generazioni di indiani che nascono qui in Italia".

Lo dice all'ANSA Andrea Anastasio, direttore dell'Istituto italiano di cultura di New Delhi, a margine della seconda giornata degli Stati generali della diplomazia culturale a Macerata.

"L'istituto è stato particolarmente impegnato a far sì che il pubblico indiano comprenda la ricchezza, la varietà e la complessità dell'offerta culturale italiana", ha spiegato Antonelli sottolineando iniziative e progetti sulla lingua italiana e nel campo dell'arte, il mosaico, la musica.

"Abbiamo poi intessuto, ritenendo cosa molto importante per promuovere la cultura italiana, un dialogo estremamente proficuo con le istituzioni più importanti indiane. L'India è un Paese che sta vivendo un profondo processo di decolonizzazione e quindi proporre delle culture europee significa entrare in dialogo, intercettare i desideri di quelle che sono le emergenze indiane e metterle in dialogo con la nostra cultura".