L’hanno fermata a Rivarolo, mentre stava cercando di dare fuoco a un cassonetto della spazzatura con un accendino da cucina. Secondo la Polizia locale è lei, una donna di 67 anni, di Sampierdarena, ad aver incendiato almeno una decina di bidoni nelle ultime settimane, dal centro di Genova alla Valpolcevera.
L’indagine è scattata dopo le segnalazioni di abitanti, che la scorsa settimana hanno visto più volte i bidoni della raccolta differenziata della carta prendere fuoco tra via Cantore e la zona di via Dino Col.
Gli agenti diretti dal comandante Fabio Manzo già da alcuni giorni avevano messo sotto osservazione la situazione, con le telecamere del sistema di videosorveglianza urbana. Inizialmente non si era esclusa nessuna ipotesi, dal teppismo fine a se stesso sino alle rivendicazioni. Ma grazie all’analisi delle immagini e agli appostamenti, gli investigatori hanno individuato la presunta responsabile dei roghi. Monitorando i suoi spostamenti, a partire dall’abitazione, sono riusciti a ricostruire i suoi spostamenti. Potrebbero essere anche di più i roghi di cui è responsabile, dal momento che recentemente sono avvenuti episodi simili dall’autore (o autrice) ancora senza nome.
Giovedì pomeriggio, a Rivarolo, la donna è stata sorpresa con in mano un accendino da cucina a fusto lungo. E’ stata quindi fermata dagli agenti, in flagranza di reato. La donna è stata denunciata, con l’accusa di incendio aggravato. Agli agenti non ha voluto spiegare il motivo del suo gesto.







