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Ultimo aggiornamento: 10:30

Domenica 26 ottobre, dalle 10 alle 20, si terrà la terza edizione del fortunato Festival internazionale Culture of the Spirit, sempre nella meravigliosa cornice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.

Nel corso della giornata si alterneranno conferenze e spettacoli, dialoghi e musiche che intrecceranno, in un dialogo consapevole delle differenze, la sapienza orientale e quella occidentale. Infatti, la scelta del Museo Etrusco non è solo legata alla bellezza del luogo (antica residenza rinascimentale progettata da Il Vignola, il Vasari e Bartolomeo Ammannati): le conferenze e i concerti seguiranno il filo aureo che lega la spiritualità etrusca (dove arte e musica erano pilastro della ritualità quotidiana) alla sapienza universale dei mistici di ogni epoca. Tra i temi affrontati nelle edizioni precedenti: l’archetipo della Grande Madre nella storia della spiritualità occidentale, la disciplina etrusca come fondamento della tradizione profetica romana, la relazione tra filosofia e neuroscienze nella ricerca della felicità.

Quest’anno il tema sarà l’Armonia Mundi, un concetto che risale all’antica sapienza pitagorica e che, attraverso Platone, diverrà il perno della conoscenza esoterica rinascimentale, ripreso in particolare da Keplero nel trattato del 1619 Harmonices Mundi, in cui evidenza le analogie fra l’armonia musicale, le forme geometriche e i fenomeni fisici. Temi che ritorneranno di grande popolarità divulgativa negli ultimi decenni grazie a Il Tao della Fisica di Fritjof Capra.