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Zegna in recupero, Ferragamo stenta a ripartire
Continua la settimana calda per il mondo del lusso, con l'arrivo delle trimestrali di Prada, Zegna e Ferragamo. Per il gruppo guidato dall'amministratore delegato Andrea Guerra (in foto) si tratta del tredicesimo trimestre consecutivo di crescita. A trainare il gruppo è soprattutto il marchio Miu Miu, con un balzo delle vendita al dettaglio del 41% su base annua. I ricavi del Gruppo Prada per i primi nove mesi sono stati di 4,07 miliardi, in crescita del 9% su base annua. Nel dettaglio, le vendite retail sono ammontate a 3,6 miliardi (+9%), anche a fronte di un lieve calo del marchio Prada nel terzo trimestre (-1%). «La nostra flessibilità e la nostra rapidità continueranno a essere tra le nostre principali caratteristiche distintive», ha commentato Guerra. Guardando al futuro, in Cina «il peggio è passato», ma «temo che non vedremo di nuovo i tassi di crescita che abbiamo registrato nell'ultima decade». Quanto alle voci di un interesse di Prada per il marchio Armani, Guerra ha chiarito che «non siamo stati invitati, diciamo così. Non credo che succederà. Ma abbiamo sempre guardato al mondo, ai marchi», ha concluso. Inoltre, per quanto riguarda l'acquisizione di Versace, il manager ha detto che potrebbe essere chiusa nei prossimi 15 giorni.








