Esistono milioni di modi per parlare di Firenze. Ma per descriverla fuori dagli stereotipi e coglierne l’anima servono cuore, curiosità e intelligenza. Lo sguardo attento e competente di Ginevra Poli, 27 anni, che firma la nuova guida Firenze appena pubblicata da Feltrinelli (222 pagine, euro 18), riesce a illuminare in modo davvero originale angoli di grande bellezza e stanze segrete nascoste dentro chiese e palazzi, facendo splendere di nuova luce meraviglie cariche di simboli e storia (che i turisti di solito attraversano distratti) con la capacità di accompagnare il lettore in un viaggio che non si limita ad illustrare i tanti capolavori artistici che pure non possono essere trascurati in una visita anche breve e superficiale ma si addentra nelle viscere della Firenze vera, quella che vive, lavora, si diverte, fa sport, si mette a tavola eppure si nutre di libri, cultura, mostre e spettacoli.

Ginevra Poli

Laureata in Storia dell’arte e forte di una robusta formazione classica, Ginevra Poli non cede alla tentazione di tracciare un ritratto patinato della sua città ma affronta la non facile impresa di renderla leggibile e decifrabile in tutte le sue sfumature a chi la conosce poco o si accinge ad immergersi in un tour concentrato in pochi giorni, frettoloso e superficiale. Il suo libro è un regalo al turista meno preparato o più pigro, che in queste pagine trova una sistemazione razionale e chiara delle centinaia di opportunità a sua disposizione. Una “guida”, appunto, che accompagna non solo il cammino tra piazze e quartieri ma anche nei dintorni, sulle colline di Fiesole e Bagno a Ripoli, e che rivela attraverso un simpatico glossario i modi di dire tipici del vernacolo, con un rimando video al film “Amici miei” che consacrò lo spiritaccio fiorentino. Dove andare a divertirsi, fare shopping o assaggiare un cocktail fatto a regola d’arte? Nel libro c’è anche questo. E poi storie, foto, racconti, trasporti, aggiornamenti digitali e, naturalmente, la movida.