FIRENZE - Vedere, pedalando alla cadenza preferita, la Firenze conosciuta ma osservata da una prospettiva diversa, quella dei dettagli trascurati dei percorsi consueti, consumati dalla distrazione dell'abitudine o da visite turistiche frettolose e noiosamente convenzionali.

Sono dieci gli itinerari descritti nelle pagine di 'Firenze in bici', autore il giornalista Mauro Bonciani (Le Lettere, 186 PP, 18 Euro), che contiene anche il ricordo di una città che non molti rammentano ma che rimane viva nelle poche tracce del torrente Affrico, scomparso sotto il cemento di via Piagentina e negli gli aironi sulle sponde dell'Arno, vicino a Ponte san Niccolò.

La guida, presentata a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Giunta regionale, è scritta per fiorentini di ogni età e turisti che ambiscono ad elevarsi al rango di viaggiatori, pronti a vivere un'esperienza diversa lungo le strade cittadine e desiderosi di fermarsi ad osservare quello che sfugge alla quotidianità o alla fretta. "Il libro - spiega Bonciani - nasce dalla passione per la bicicletta e per Firenze, che sono due realtà che vivo quotidianamente. Per questo l'editore, Le Lettere, conoscendomi come appassionato ciclista, mi ha da dato lo spunto per pensare questa guida in dieci itinerari 'facili' che includono famiglie e bambini. Ci sono i luoghi conosciuti di Firenze, ma anche la natura e i percorsi per riscoprire l'Arno, il panorama di Settignano e la fiorentinità dei vecchi quartieri". Da Careggi a Pian dei Giullari, dagli Uffizi al Museo del Calcio di Coverciano i dieci itinerari proposti da Bonciani percorrono tutta la città e offrono lo spunto per guardarla anche con interessanti percorsi verso i dintorni, dal Galluzzo a Pratolino.