BELLUNO - La lista numero 2, che si era presentata all’Iti Segato di Belluno in vista della elezione della componente studenti al prossimo Consiglio di Istituto, non parteciperà più alla competizione elettorale. Una lista finita sotto l’occhio del ciclone perché in un volantino che la accompagnava c’erano espliciti elementi avvicinabili al fascismo. In una circolare che porta la data di martedì 21 ottobre e firmata dalla dirigente scolastica, la stessa scrive: «Si informa che, in seguito al ricevimento della comunicazione via e-mail del 20/10/2025, le liste dei candidati al Consiglio di Istituto sono aggiornate». Una circolare che è stata pubblicata anche sul sito dell’Istituto. E dalle liste è scomparsa appunto la numero 2 contraddistinta dal motto: “La forza non si piega. Non c’è resa, solo coraggio”. E nel volantino che ad un certo punto l’ha accompagnata, era stampata l’immagine di un pugno chiuso e di un braccio teso, nella postura del cosiddetto saluto romano fatto proprio dal fascismo. Le liste quindi erano quattro ed ora sono solo tre, proprio perché è stata cassata la numero 2. In lizza per sedere nel prossimo consiglio di Istituto rimangono ora tre compagni: lista n. 1 con il motto: “Sb reload: ricarichiamo l’istituto” con due candidati; la lista n. 3 con il motto: “La generazione del cambiamento” con ben quattro studenti candidati; infine la lista n. 4 che si presenta con il motto “Uniti per fare la differenza” e tre candidati. La questione è delicata e va innanzitutto precisata una cosa.