"Siamo all'estero per lanciare ciò che l'estero non ancora conosce dell'Italia.

In questo senso", Bruxelles "rappresenta per noi una sfida ulteriore: quella di avere a che fare con una comunità internazionale di ogni genere".

Lo ha dichiarato Pierre Di Toro, direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, in un'intervista all'ANSA a margine degli Stati generali della diplomazia culturale in corso a Macerata.

"La strategia che seguiamo a Bruxelles è quella di avere spesso famosi testimonial della cultura italiana per attrarre il pubblico" che "in questo modo si fidelizza all'istituto e viene anche quando si tratta di eventi con artisti meno noti che rappresentano però il nostro core business", ha spiegato Di Toro sottolineando che l'istituto realizza "oltre 100 eventi l'anno.

E quest'anno puntiamo alle 20.000 registrazioni complessive ai nostri eventi".