"Berlino è una piazza con un grande fermento culturale.
Per noi è fondamentale intercettare questo fermento, soprattutto quello che viene dagli artisti della scena nuova, che non sono ancora affermati nel mainstream, e farli lavorare insieme ai grandi gruppi internazionali che sono presenti a Berlino, come abbiamo già fatto: cito Netflix, Montblanc e altri grandi brand.
L'Istituto Italiano di Cultura ha già svolto questo ruolo molto importante di cerniera, di ponte culturale". Lo ha sottolineato Alessandro Turci, direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Berlino, in un'intervista all'ANSA a margine degli Stati generali della diplomazia culturale in corso a Macerata.
"Questo permette di fare eventi culturali di grande prestigio, di impatto economico, ma anche di avere con noi gli artisti che non hanno il compromesso nel loro bagaglio culturale precedente e questo arriva al pubblico. Il pubblico la percepisce davvero come una creazione artistica nella sua natura più profonda: l'arte è insorgenza", ha concluso.






