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La Federazione Internazionale degli Scacchi (FIDE) ha detto di aver avviato un’indagine sull’ex campione del mondo russo Vladimir Kramnik, che potrebbe ricevere una sanzione per aver vessato e bullizzato lo scacchista americano Daniel Naroditsky, morto improvvisamente domenica a 29 anni.
Le cause della morte di Naroditsky non sono state rese note. Era un grande maestro (il più importante riconoscimento per uno scacchista), un allenatore di scacchi e un divulgatore molto noto per la sua attività online. Sabato, il giorno prima della morte, aveva parlato in una diretta sulla piattaforma di streaming Twitch del fatto che Kramnik lo aveva accusato di barare e dei problemi che queste accuse gli stavano causando. Il video non è più disponibile su Twitch.
Dallo scorso ottobre Kramnik, grande maestro che fu molto vincente nei primi anni Duemila, aveva più volte accusato Naroditsky di barare durante le partite di scacchi che faceva online. Kramnik era solito condividere sui social le accuse e i sospetti, a sostegno dei quali non ha però mai fornito alcuna prova. Naroditsky aveva sempre negato ogni accusa.
Il presidente della FIDE, il russo Arkady Dvorkovich, ha detto di aver raccolto le accuse di Kramnik contro Naroditsky e di averle inviate alla Commissione Etica e Disciplinare della federazione affinché stabilisca se queste rappresentino vessazioni o bullismo ai danni di Naroditsky.











