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Ultimo aggiornamento: 9:53

Il grande maestro di scacchi americano Daniel Naroditsky, considerato uno dei talenti più brillanti e delle voci più influenti del panorama scacchistico statunitense, è morto a soli 29 anni. Ad annunciare la notizia sui social è stato lo Charlotte Chess Club della Carolina del Nord, dove Naroditsky si allenava e lavorava come allenatore, definendolo “un talentuoso giocatore di scacchi, educatore e membro amato della comunità scacchistica”. Le cause della morte non sono ancora state rese note. Ad agosto aveva vinto il Campionato Nazionale Blitz degli Stati Uniti.

Considerato un bambino prodigio già da ragazzino, Danya ha ottenuto il titolo di Gran Maestro (il riconoscimento più alto che possa essere attribuito ad un giocatore di scacchi dalla Federazione Internazionale degli Scacchi) nel 2013, subito dopo aver compiuto 18 anni. Da giovanissimo ha trionfato al Campionato Mondiale Giovanile Under 12 di scacchi nel 2007 e ha raggiunto il punteggio FIDE massimo di 2647. Ad appena 14 anni ha pubblicato il suo primo libro sugli scacchi e successivamente è stato uno studente di storia alla Stanford University, una delle istituzioni accademiche più prestigiose degli Usa.