ARio de Janeiro Piazza Italia si è trasformata in una passerella per la Moda Spiaggia in un evento che ha voluto unire lo stile e l'eleganza del made in Italy con lo scenario delle spiagge brasiliane.

L'iniziativa, organizzata dal Consolato generale d'Italia nello spazio adiacente al polo culturale ItaliaNoRio, rientra nel progetto delle Giornate della moda italiana nel mondo, promosso dal ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani.

La sfilata, curata dall'Istituto europeo di Design (Ied), ha contato su modelli e accessori offerti da produttori italiani associati a Confindustria Tessile e Moda e dall'Associazione nazionale dei fabbricanti di prodotti ottici (Anfao), i cui rappresentanti hanno partecipato all'evento. A evidenziare l'importanza dell'iniziativa è stata la direttrice dell'Ice - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane in Brasile, Milena del Grosso. "Dopo 25 anni di separazione in questo settore, abbiamo sentito la necessità di riprendere legami con le imprese brasiliane in questo evento che unisce design e prodotti brasiliani e italiani. La sfilata è un esempio di quello che potrebbe essere il futuro", ha detto. Durante il suo intervento il console generale d'Italia a Rio Massimiliano Iacchini ha parlato di "una giornata importante nell'agenda di promozione italiana in questa città meravigliosa", evidenziando come "dopo anni, grazie al contributo di ambasciata, Ice e comparto industriale della moda italiana, possiamo promuovere qui la nostra eccellenza in settore chiave dell'economia". Per il diplomatico "la conclusione dell'accordo UE-Mercosur può rafforzare le relazioni economiche e commerciali" tra i due blocchi e, in particolare, tra Italia e Brasile. "Speriamo che queste giornate portino a contratti di vendita e collaborazioni industriali nel settore della moda e del design italiano, che rappresentano non solo un valore economico ma anche culturale", ha concluso. "Invitati dal Consolato a organizzare la sfilata, abbiamo messo a disposizione la nostra expertise con professionisti, insegnanti e studenti, che hanno supportato l'intera produzione", ha spiegato il coordinatore accademico e amministrativo dello Ied Alexandre Rese. "Abbiamo curato tutto, dalla colonna sonora alla preparazione e la scaletta di presentazione dei modelli, in linea con quanto richiesto dal Consolato", ha aggiunto. In passerella hanno sfilato 30 modelli con l'obiettivo di mostrare la correlazione tra Brasile e Italia. Non solo bikini: "Il concetto è completo, dal pre-spiaggia, al momento del bagno e al post-spiaggia, mostrando come ci si veste durante le vacanze", ha concluso Rese.