Si rinnova anche nel 2025 il ponte culturale tra Italia e Brasile nel segno dell'arte cinematografica con la 12ª edizione della 8½ Festa do Cinema Italiano, rassegna che coinvolge quest'anno 23 città del Paese.
A Rio de Janeiro la presentazione ufficiale si è svolta ieri presso lo spazio Italianorio.
"Siamo qui per fare ciò che sappiamo fare meglio: promuovere la nostra cultura", con determinazione e "confermando il nostro impegno con la città meravigliosa", ha dichiarato il Console Generale d'Italia Massimo Iacchini, sottolineando le numerose iniziative promosse dal consolato.
In città, la rassegna si svolge fino al 2 luglio con proiezioni nei cinema Estação Net Botafogo e Gávea, offrendo al pubblico una selezione di 11 film contemporanei, affiancati da copie restaurate di grandi classici del cinema italiano.
Ospite d'onore dell'edizione 2025 è Jacopo Quadri, uno dei più importanti montatori del panorama europeo. Vincitore del David di Donatello per il miglior montaggio con "Berlinguer - La grande ambizione" di Andrea Segre (in programma al festival), Quadri terrà masterclass gratuite e parteciperà a proiezioni speciali in cui dialogherà con il pubblico. Tra i titoli più attesi anche "Vermiglio - La sposa della montagna" di Maura Delpero, vincitore del Leone d'Argento a Venezia 2024 e candidato all'Oscar 2025 come miglior film internazionale, "La vita accanto" di Marco Tullio Giordana e "Iddu - L'ultimo chefão" di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, ispirato alla figura del boss mafioso Matteo Messina Denaro.






