Commenta, dunque, in modo positivo le ultime rilevazioni?
«Di solito non credo molto ai sondaggi, mentre ritengo importante quello che vedo e sento tra la gente. Sono abituato ancora al vecchio porta a porta. E devo constatare che, al di là dei nostri elettorali tradizionali, registro un numero elevato di persone di sinistra sconcertate per l’alleanza tra il Pd e Fico, dopo che se ne sono dette di cotte e di crude. Medesimo ragionamento vale per l’idea che quest’ultimo ha di amministrare un ente complesso come la Regione. Motivo per cui ritengo che ci sarà un’altissima percentuale di voto disgiunto».






