Le Borse europee si muovono in terreno positivo mentre si guarda alle nuove sanzioni per la Russia, in particolare quelle Usa che colpiscono le società petrolifere e che hanno provocato un balzo del greggio.
Sotto i riflettori anche i timori per le tensioni tra Stati Uniti e Cina sul fronte commerciale.
Sul fronte valutario il dollaro si indebolisce sulle principali valute, con l'euro a 1,1591 e la sterlina a 1,3343.
L'indice stoxx 600 sale dello 0,3%, in vista dell'avvio di Wall Street dove i future sono contrastati. In rialzo Londra (+0,6%), Parigi e Milano (+0,4%) e Madrid (+0,1%), mentre è in calo Parigi (-0,3%). I principali listini sono sostenuti dall'energia (+2,9%), con il netto rialzo del petrolio. Il Wti guadagna il 5,6% a 61,78 dollari al barile e il Brent si attesta a 65,91 dollari (+5,3%). Seduta positiva per il settore del lusso (+1,3%), dopo i conti alcuni dei principali gruppi del settore della moda. Corre Kering (+10%), bene Moncler (+2,1%) e Burberry (+2,9%).
Poco mosse le utility (+0,02%), mentre il prezzo del gas guadagna il 2,4% a 32,54 euro al megawattora. Giù il settore tecnologico (-0,8%), appesantito dalle prospettive poco brillanti delle società dei microchip.






