Verrà processato con rito abbreviato Massimo Adriatici, 50 anni, ex assessore leghista alla sicurezza di Voghera (Pavia), accusato di omicidio volontario per la morte di Younes El Boussettaoui, 39enne marocchino.
Dalla pistola di Adriatici partì il colpo che, la sera del 20 luglio 2021, uccise in piazza Meardi a Voghera (Pavia) il nordafricano.
Il giudice Luigi Riganti ha accolto oggi, nell'udienza preliminare ripresa in Tribunale a Pavia, la richiesta presentata dai difensori dell'ex assessore.
Sono stati inoltre ammessi i documenti che erano stati depositati dai legali di Adriatici lo scorso 11 settembre: la valutazione di un commissario di polizia sull'arma, una perizia psicologica dell'imputato e il suo interrogatorio, le testimonianze di alcuni suoi conoscenti.
La requisitoria sarà affidata a Fabio Napoleone, procuratore di Pavia. Il calendario delle prossime udienze è stato fissato: il 26 novembre sono previsti l'intervento del pubblico ministero e delle parti civili (si sono costituiti i genitori, i fratelli e le sorelle di Younes); il 16 dicembre spazio alle difese; la sentenza è attesa per il 30 gennaio 2026.






