Secondo pareggio senza reti per l'Atalanta dopo la ripresa di campionato contro la Lazio domenica scorsa. In totale, 6 in 9 partite su due fronti da imbattuta. Nella terza partita della fase campionato di Champions League uno Slavia Praga comunque combattivo impone il pareggio che rallenta la corsa della squadra di Juric dopo la vittoria col Bruges il 30 settembre scorso. Come in campionato, in una partita a 3-4-2-1 speculari, i nerazzurri sprecano molto già nel primo tempo prestando il fianco a un paio di occasioni pericolose per poi arrivare stremati alla fine. Se inizialmente Lookman non sfrutta il corridoio aperto da De Ketelaere in mezzo a due tiracci sbilenchi del centravanti ceco Chory, al 13' il portiere Markovic è costretto agli straordinari sul difensore Kossounou, rientrato dopo l'infortunio col Bruges, e lo stesso De Ketelaere che dopo aver smarcato il compagno in area ci prova a giro da fuori, appoggiato da Zappacosta. Al 28' è Kristovic a sfiorare due volte il vantaggio, prima inserendosi sulla palla di Zappacosta al culmine della ripartenza gestita dalle due punte esterne e quindi alzando sempre dall'area su scarico di De Ketelaere. Alla mezzora anche il centravanti difetta di mira su palla di Kusej, con Hien a disturbarlo in scivolata. Al 38' il recupero di Vlcek evita il gol di Lookman sull'apertura di Krstovic, mentre al 40' il sinistro incrociato del nigeriano è largo. I bergamaschi, pur dominando sul piano del gioco, rischiano di andare sotto nella mischia da secondo corner praghese con Moses a mirare l'angolino dal limite alla destra di un Carnesecchi reattivo, dopo la respinta di Djimsiti su Mbodji, poco prima dei 5' di recupero. Al rientro in campo, con Zalewski al posto dell'ammonito Bernasconi, al 6' Carnesecchi deve difendere il palo dalla punizione di Provod causata dal fallo di De Roon su Kusej. Gli stessi due cechi, ma a parti invertite, combinano al volo all'11' con Kusej, invertitosi di posizione, a sfiorare il secondo palo. Al 17' della ripresa, Juric opta per Scamacca, che non si vedeva dal 30 agosto a Parma alla seconda di campionato, e Sulemana al posto di Krstovic e Lookman. Ed è proprio Sulemana, servito in corsa da De Ketelaere, a sprecare tutto al 22' allungandosi troppo la palla. Confusione e imprecisione fino al sinistro centrale di Provod alla mezzora e a quello di Sadilek, che taglia dalla sinistra e spara in curva di non molto su appoggio di Kusej al 33'. Nella guerra a chi ci prende di meno tra centrattacchi, Chory spreca il lavoro delle sue ali girando debolmente tra le mani di Carnesecchi, ma è Scamacca a gettare al vento un'occasione d'oro alzando di fronte da due passi lo scavino di Zalewski dal lato corto. Sette al novantesimo. A cinque dal termine, ancora il romano ha la palla buona da De Ketelaere, costringendo Markovic ad alzare in angolo. Ed e' 0-0,