ROMA – Oltre 45 mila domande per sfruttare gli incentivi per comprare auto elettriche. E i fondi potrebbero esaurirsi nel giro di 24 ore dall’apertura della piattaforma. In ballo sussidi importanti: fino a 11 mila euro per chi ha un Isee fino a 40 mila euro e con una vettura fino a Euro 5 da rottamare. Opportunità anche per le microimprese.

Si è subito scatenata la corsa al contributo, tanto che nelle prime ore il portale messo a punto da Sogei per conto del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica ha fatto fatica a far fronte alla pressione. E i tempi di attesa per entrare, registrarsi e ricevere poi il voucher da portare dal concessionario per perfezionare l’acquisto si sono allungati. Situazione che poi è tornata normale. Nel tardo pomeriggio erano già stati impegnati più di 481 milioni rispetto ai 600 destinati alla misura. Soldi che arrivano dal Pnrr e che il ministero, guidato da Gilberto Pichetto Fratin, ha deciso di girare dal sostegno alla realizzazione delle colonnine di ricarica all’acquisto di veicoli. Un modo per evitare che i soldi non venissero utilizzati.

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di Diego Longhin

La scelta si è dimostrata azzeccata, vista la corsa ad accaparrarsi il voucher. Anche questa iniziativa dimostra che, quando il prezzo è abbordabile, le vetture elettriche si vendono, come era già successo con l’ultimo bonus lanciato dal ministro alle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Lo stesso che ha poi deciso di non fare più incentivi per sostenere il comparto automotive.