Ora il duello tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz diventa “patriottico”. E in Italia le polemiche sono già divampate come un incendio. Lo spagnolo, infatti, giocherà le Final 8 di Coppa Davis a Bologna, mentre l’italiano ha deciso di declinare. E da quasi 24 ore non si parla d'altro nel tennis.

In Italia tutti mugugnano per l'assenza dell'azzurro, che nelle ultime due edizioni ha contribuito in maniera decisiva alla conquista di due trofei consecutivi, che mancavano da ben 47 anni. In Spagna, invece, è tripudio generale per la decisione del numero uno al mondo rappresentare la Spagna all'evento.

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La presenza di Alcaraz aumenta vistosamente le probabilità di sollevare la possibile settima insalatiera della storia della Spagna e nel Paese iberico tutti ne sono convinti. Il trofeo manca dal 2019 e anche allora i campioni non mancavano: Rafa Nadal, Bautista Agut, Carreno Busta, Feliciano Lopez e Marcel Granollers. Il capitano del team David Ferrer, però, ha messo in guardia i suoi in vista del debutto non facile contro la Repubblica Ceca. Pensare che solo Alcaraz risolva tutto è rischioso: "Ci aspetta un esordio molto difficile contro una nazionale che può vantare due top 20. Siamo consapevoli che sarà un confronto lottato, ma siamo pronti a combattere. Avere un giocatore amato in tutto il mondo come Carlos potrebbe essere favorevole per noi".