Botta e risposta tra Meloni e Schlein. «C'è qualcun altro che semmai ha accusato, o ha accostato il governo italiano ai terroristi: il segretario del principale partito di opposizione ha affermato in un contesto internazionale che in Italia è a rischio la libertà e la democrazia perché governa l'estrema destra e ha subdolamente collegato queste affermazioni all'attentato subito dal giornalista Sigfrido Ranucci. Quindi dopo la Meloni complice dei morti in mare e la Meloni complice di genocidio abbiamo anche la Meloni complice, o mandante, questo spero che ce lo chiarisca la segretaria del Pd, dell'attentato a Ranucci». Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in replica alla Camera dopo il dibattito in vista del vertice Ue. Si tratta di «dichiarazioni gravissime» perché «gettano ombre e fango sull'Italia», «sulla sua democrazia e sulla maggioranza che i cittadini scelgono» e questo «L'Italia rischia di pagarlo». «Voi sapete benissimo che non è vero che in Italia è a rischio la democrazia e la libertà. Ma se lo sapete perché lo andate a raccontare all'estero? Non vi aiuterà a governare sulle macerie invece di stare all'opposizione in una nazione che prospera».

La segretaria del Partito democratico Elly Schlein aveva detto l’altro giorno: «Per Meloni è inaccettabile dire che in Italia la democrazia è a rischio? Chi ha mai detto che la bomba (alle auto del giornalista Ranucci, ndr) l'ha messa il governo Meloni? Sta lavorando la magistratura ed è un lavoro che noi seguiamo con grande attenzione. Mica come loro che ci hanno accusato di essere mandanti di omicidi fatti dall'altra parte dell'oceano (il riferimento alla morte dell’influencer Maga Charlie Kirk che ha acceso il dibattito in Italia, ndr), che noi abbiamo condannato, e che però non dicono una parola quando vengono arrestati in Italia tre ultras di estrema destra per l'omicidio di un autista (la morte di Raffaele Marianella, sul bus dei tifosi pistoiesi di basket, assaltato da un gruppo di tifosi avversari per cui tre uomini sono accusati di omicidio, ndr). Io ho affermato un fatto: dove l'estrema destra governa indebolisce democrazia e libertà di stampa. O non abbiamo visto i giornalisti uscire in fila dal Pentagono».