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Qualche giorno fa, all’interno della sua newsletter Vale Tutto, la giornalista Selvaggia Lucarelli ha criticato la conduttrice televisiva Caterina Balivo perché vende «scarpe consumate e sporche» su Vinted, la popolare piattaforma di compravendita di oggetti usati. In particolare, Lucarelli si è chiesta se Balivo metta in vendita scarpe visibilmente logore appositamente, perché «sa di avere un pubblico particolare – quello dei feticisti dei piedi – e si rivolge proprio a loro».

Balivo è, in effetti, da tempo una delle donne dello spettacolo più apprezzate dalla comunità di feticisti dei piedi italiana, quantomeno online, e in passato in alcune interviste ha detto di esserne consapevole. Varie volte è stata eletta “Miss Piede d’Oro” dagli utenti del più grande forum italiano sul tema, Celebrity Dream Feet, e da tempo pubblica online foto dei suoi piedi che ricevono molti commenti. Qualche mese fa aveva anche confermato in risposta a uno di questi commenti che era possibile comprare le sue scarpe usate su Vinted.

Dell’articolo su Vale Tutto si è parlato per giorni, un po’ perché è quello che succede spesso con Lucarelli, un po’ perché nella cultura pop l’interesse sessuale per i piedi genera una certa polarizzazione: per chi non li vede come potenziale oggetto di attrazione sessuale è difficile capirne il fascino, e anzi li percepisce come qualcosa di sporco, puzzolente, e non esattamente sexy. Al contempo, benché manchino dati precisi, varie ricerche svolte negli ultimi trent’anni hanno mostrato che il feticismo dei piedi è in assoluto il più diffuso tra quelli che non hanno a che fare con parti del corpo considerate esplicitamente sessuali.