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22 OTTOBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 14:54

“L’IA è uno strumento potente nelle mani dei disinformatori, che può essere messo facilmente a servizio di qualsiasi narrativa falsa si voglia diffondere. Anche relativa al clima e alla transizione energetica”. Virginia Padovese si occupa di disinformazione dal 2018. Ha partecipato di recente ai “Colloqui di Dobbiaco”, quest’anno incentrati proprio su come uscire dalla trappola dell’informazione manipolata. Padovese lavora per “NewsGuard”, organizzazione fondata nel 2018 dai giornalisti statunitensi Steven Brill e Gordon Crovitz, con l’obiettivo di combattere la disinformazione, con particolare attenzione a quella generata dall’Intelligenza Artificiale. Tenendo ferma l’attenzione anche sulle distorsioni che esistono da sempre: pubblicare informazioni false, non citare le fonti, plagiare i contenuti di altri siti, pubblicare titoli ingannevoli, confondere notizie e opinioni, non essere trasparenti sulla propria agenda, non rivelare proprietà e finanziamenti, non distinguere in modo chiaro contenuti editoriali e sponsorizzati.

Partiamo dalla crisi climatica. Come si muove la disinformazione climatica?