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Ultimo aggiornamento: 12:58

Mattia Ahmet Minguzzi, 14 anni, era stata accoltellato cinque volte nel mercato di Kadikoy a Istanbul a fine gennaio ed era morto l’8 febbraio scorso. Martedì in Turchia è stata emessa una sentenza che se da una parte infligge la pena massima per gli assassini, dall’alta ha permesso la scarcerazione di altri due imputati. I giudici hanno condannato a 24 anni di carcere per “omicidio premeditato di minorenne” due quindicenni, uno che ha accoltellato Mattia mentre l’altro, secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti, aveva infierito con dei calci sul corpo del ragazzo, una volta che si era accasciato a terra dopo l’aggressione. L’adolescente era andato al mercato per acquistare attrezzatura da skateboard, una delle sue più grandi passioni.

Alcuni coetanei lo avevano avvicinato cercando uno scontro senza motivo ma poco dopo essersi allontanato Mattia è stato nuovamente raggiunto da quello che sarebbe diventato il suo assassino. Un filmato di sicurezza aveva mostrato nettamente il momento dell’attacco, con uno dei ragazzi che impugnando un coltello rincorre Mattia, mentre il 14enne camminava dandogli le spalle senza notarlo per poi essere colpito varie volte.