Come responsabile amministrativa di una onlus, avrebbe sottratto circa un milione e mezzo di euro dai fondi donati all'organizzazione per scopi benefici utilizzandoli per ristrutturare casa sua, per comprare altre case e anche un’auto. Per questo Francesca Marenco, dipendente dell’organizzazione umanitaria ActionAid Italia con funzioni amministrative e di tesoreria, è stata arrestata a Milano. Nei suoi confronti la Guardia di finanza, su delega della procura, ha eseguito un'ordinanza che dispone gli arresti domiciliari per 53 diversi episodi di appropriazione indebita, accesso abusivo ad un sistema informatico e reati tributari. Ed è stato eseguito un decreto di sequestro preventivo di disponibilità finanziarie e beni per oltre 480 mila euro.

La donna, 47 anni, era stata sentita dal gip Sonia Mancini la settimana scorsa con un interrogatorio preventivo: oggi, la misura cautelare.

Sottratti fondi per 1,5 milioni

L'indagine, condotta dalla sezione di polizia giudiziaria - aliquota guardia di finanza, ha permesso di individuare il meccanismo attraverso il quale la donna, svolgendo le mansioni di responsabile amministrativa della onlus tra febbraio 2022 e maggio 2024 avrebbe sottratto all’associazione fondi per circa un milione e mezzo di euro provenienti da donazioni. Secondo le accuse della pm Giovanna Cavalleri, si è appropriata del denaro accedendo abusivamente ai sistemi informatici dell'ente e falsificando documentazione contabile ed extracontabile. Le somme sono state poi trasferite a conti bancari personali e quindi impiegate per la ristrutturazione del proprio appartamento, per l'acquisto di immobili, di un'autovettura e per altri pagamenti.