Rosita Gentile, 57 anni di Soverato in Calabria, ha denunciato per maltrattamenti l’ex compagno Mario Gregoraci, padre della conduttrice televisiva Elisabetta Gregoraci. Ora l’uomo 75enne è indagato per le violenze durate all’incirca dal 2012 al 2024. L’episodio più grave quando Gentile resta incinta: lui la picchia così forte che lei perde il bambino. «Mi ha picchiato mentre ero in gravidanza, mi dette una spinta talmente forte che andai a sbattere col fianco sul bracciolo del divano, sono caduta a terra e ricordo che sentii solo un calore lungo la gamba, a quel punto lui ha sbattuto la porta ed è andato via. Nel giro di un paio di giorni ho perso il bambino». Sui dodici anni di violenze, raccontate a Calabria7, ora indaga la Procura di Catanzaro.
“Non è vergine, doveva intuire”. Se per i giudici la colpa è di lei
Gregoraci la massacra di schiaffi, la strattona tirandola per i capelli da una parte all’altra della casa, le fa sbattere la testa sul piano cottura. E poi le offese: «Tu non sei niente», mentre la donna si asciugava il sangue. «Mi seguiva ovunque — racconta — mi faceva videochiamate per sapere dove fossi». Poi nel 2024 Gentile rompe la relazione e lo denuncia. Il prossimo 5 novembre nell’udienza preliminare il tribunale di Catanzaro dovrà decidere se rinviare a giudizio il padre di Elisabetta Gregoraci. E la forza di Rosita Gentile sta anche nell’appello a tutte le donne maltrattate, umiliate dagli uomini di alzare la voce: «Abbiate coraggio e unitevi a me il 5 novembre, giorno in cui è fissata l’udienza preliminare a Palazzo Ferlaino per dire basta ad ogni forma di violenza».









