Maximino Jacinto Tormen, Luigi D'Alpaos, Chiara Isotton, Domenico Menini, Luciano Onder, Leni Dalla Court. Eccoli i premiati di un'edizione definita "sublime" dal presidente della Provincia, Roberto Padrin. Il Premio internazionale 2025 "Bellunesi che onorano la provincia in Italia e nel mondo" presenta nomi di spicco, ma il suo essere speciale questa edizione numero 25 l'ha proprio dentro i cinque lustri di vita: un traguardo che verrà ratificato dalla mostra "Belluno nel cuore del mondo" che avrà il taglio del nastro al termine della cerimonia (Nicola Maccagnan a presentare), affiancandosi alla novità: il catalogo con le biografie dei 106 vincitori (96 fino al 2024, più gli 8 nuovi). Ad ospitare la festa, con il Teatro Buzzati pronto ad aprire le porte, sarà il capoluogo (ricordiamo che il Premio è itinerante). La data? Domenica 23 novembre, con inizio alle 9.15 e invito a tutti.

Il sindaco di Belluno, Oscar De Bona, dopo gli apprezzamenti alla «squadra rodata che mantiene vivo il dialogo con i nostri concittadini che vivono lontano», si è detto «onorato per la scelta della città di Belluno nella venticinquesima edizione». Ieri lo svelamento dei destinatari del prestigioso riconoscimento da parte degli organizzatori del Premio: Provincia di Belluno, con il presidente Roberto Padrin, l' Associazione bellunesi nel Mondo, con il presidente Oscar De Bona, i Rotary Club di Belluno, Feltre, Cadore-Cortina, con il presidente Luca Luchetta. Sono sei i riconoscimenti assegnati.