(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Tonfo di NewPrinces a Piazza Affari (FTSE MIB -0,48%

). Il titolo dell’azienda agroalimentare che controlla direttamente Carrefour Italia, Centrale del Latte d'Italia, Princes e altri marchi del settore accusa pesanti perdite nel giorno in cui ha reso noto il prezzo per la quotazione a Londra della controllata Prices Group, uno degli attori principali nel settore alimentare e delle bevande nel Regno Unito e in Europa. La quotazione, ha sempre specificato la società, fornirà accesso al capitale per eseguire le ambizioni di M&A di Princes Group e accelerare la crescita.

Nel dettaglio, la fascia di prezzo per l’Ipo è stata fissata tra 475 pence e 590 pence per azione, implicando una market cap compresa fra 1,162 miliardi e 1,243 miliardi di sterline, inclusiva di un aumento di capitale fino a 400 milioni. A questo intervallo, corrisponderebbe un Entreprise Value/Ebitda di Princes Group compresa tra 3,9 volte e 4,4 volte il rapporto Earning value/Ebitda 2026, «inferiore rispetto al multiplo di 5,9 volte implicito nel nostro target di 31 euro per azione» scrivono gli analisti di Equita.

L’azionista di maggioranza, NewPrinces, che crede fortemente nella strategia di lungo termine del gruppo Princes, ha indicato la propria intenzione di sottoscrivere fino a 200 milioni dell’offerta. Le negoziazioni incondizionate dovrebbero iniziare il 5 novembre. «Pensiamo che, una volta quotata, Princes possa meritare valutazioni più elevate, almeno coerenti con quanto incluso nella nostra valutazione (upside implicito del 30-20% circa al minimo e massimo della forchetta di prezzo)», commentano gli esperti, che considerano «l’eccellente track-record di M&A, le risorse a disposizione e il forte commitment».