Ormai da tempo il Jazz Club Torino aveva solo nel nome la missione di divulgare il Jazz in città: un cartellone che solo in minima parte conteneva pochi concerti di jazz e di scarso valore artistico. Dal 2009, anno in cui venne inaugurata la sede con presidente Fulvio Albano, sassofonista direttore artistico del Due Laghi Jazz Festival di Avigliana e delle stagioni jazz dell’Hilton Hotel Lingotto oltre che fondatore della Torino Jazz Orchestra, in piazza Valdo Fusi si ascoltavano una media di 250 concerti all’anno anche con nomi della scena jazz internazionale. Nel 2015 la Jct srl, ora fallita, aveva preso in carico la somministrazione di cibo e bevande, ma non pagava né spese né canone d’affitto del fabbricato di proprietà del Comune.

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La battaglia legale

L’Associazione Jazz Club promuove quindi un lungo scontro legale con la società che gestisce bar e ristorante. Nel novembre del ‘23 l’associazione di Albano, difesa da Elena Iacopino, Andrea Castelnuovo e Lucio Simoni, con una sentenza del tribunale civile ottiene la restituzione del locale. È questo il punto nodale della complessa vicenda: la sentenza che condanna la società Jct srl che incassa ma non paga. Nel marzo del ‘24 l’ufficiale giudiziario procede alla sostituzione di una nuova serratura perché tutto torni all’Associazione Jazz Club.