La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha consegnato alla Camera il testo del discorso già fatto stamane a Palazzo Madama. La premier ritornerà a Montecitorio nel pomeriggio alle 16.15 per il dibattito sulle sue comunicazioni in vista del Consiglio europeo di domani.

«Il riconoscimento del Fondo Monetario Internazionale e l'ultima valutazione sul rating dell'Italia da parte dell'agenzia Dbrs, riportano finalmente l'Italia dove merita di stare, cioè in serie A, e dimostrano la correttezza della strategia di sviluppo e delle politiche di bilancio messe in campo da questo governo, confermate anche con la legge di bilancio varata la scorsa settimana dal Consiglio dei ministri». Tutto questo consente all'Italia di presentarsi con autorevolezza al tavolo del Consiglio europeo, per contribuire, con le sue posizioni, a scelte che necessitano di pragmatismo, di visione e di ambizione. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo.

«Con Merz e altri 15 leader abbiamo indirizzato una lettera» a Ursula von der Leyen «per accelerare la semplificazione» in tre punti tra i quali una revisione dell'attuale normativa, «la cancellazione della regolamentazione non necessaria e il contenimento delle proposte legislative dove maggiore» è l'efficacia dell'intervento europeo. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo. «Non è il momento di esitare ma il tempo di porre rimedio agli errori del passato».