La ministra della Difesa lituana, Dovile Sakaliene, ha comunicato martedì di aver preso la decisione di dimettersi dall'incarico ricoperto, rimandandone tuttavia l'annuncio ufficiale dopo la richiesta di un colloquio da parte del presidente della Repubblica, Gitanas Nauseda.

Sakaliene, entrata nei giorni scorsi in polemica con la prima ministra, Inga Ruginiene, per la decisione di quest'ultima di assegnare nel 2026 al comparto della difesa il 4,87% del Pil, una cifra inferiore a quella precedentemente discussa in sede ministeriale e non concordata con la titolare del dicastero della Difesa.

"Mi pare ormai chiaro di aver perso la fiducia della premier.

Ho già pronta una bozza di dimissioni, ma aspetto di incontrare prima il presidente Nauseda. La fiducia delle principali cariche dello Stato è essenziale perché possa portare avanti il mio incarico di governo", ha dichiarato Sakaliene ai giornalisti.