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La nuova miniserie Netflix Il Mostro scandaglia le ipotesi legate alla cosiddetta "pista sarda" del mostro di Firenze: uno squarcio dal passato molto efficace su una storia vera con alcuni elementi di finzione
Esce oggi su Neflix Il Mostro, nuova miniserie che racconta delitti e indagini del “mostro di Firenze”. L’opera, presentata alla 82esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, è diretta da Stefano Sollima, che scrive nelle note di regia: “Scegliere di raccontare questa storia significa decidere di calarsi in un territorio dove il male non ha più maschere e, nel tentativo di rappresentarlo, ti rendi conto che le parole, le immagini, rischiano di ferire, di tradire, di aggiungere altro dolore a quello già inflitto. Ogni dettaglio, ogni ricostruzione, ogni dialogo immaginato pesa come il piombo. La sensazione perenne che ci sia sempre qualcosa che ci sfugge”.
La miniserie tratta della sequela di omicidi compiuti nella campagna fiorentina tra il 1968 e il 1985, omicidi per cui si ipotizzò l’esistenza di uno o più serial killer. Il Mostro è sicuramente una miniserie da vedere, in particolare per le giovani generazioni che non c’erano. Sollima continua: “Avverti il pericolo dello scivolamento verso la morbosità che rischia di trasformare il dolore in intrattenimento e, all’opposto, la tentazione di attenuare l’orrore per renderlo più accettabile. Ma l’orrore, per essere davvero raccontato, va attraversato. Non aggirato. E la storia, per arrivare con chiarezza, senza sposare una tesi, deve cominciare dall’inizio. Perché raccontare con onestà, con rispetto, con rigore deve ancora avere un senso. Forse non per risolvere, non per capire, ma per ricordare”.









