Così piccoli, che una classe in più o in meno cambia le statistiche. I dati dell’Istat sui primi sette mesi del 2025 hanno sorpreso la piccola Valle d’Aosta: la crisi demografica e lo spopolamento della montagna di cui si parla da quasi un decennio come cruccio della classe politica locale e come tema sociale che potrà portare in poco tempo a problemi strutturali nelle scuole prima e nelle imprese poi è messo da parte per qualche minuto dall’ultimo dato. La Valle d’Aosta è in controtendenza: da gennaio a luglio di quest’anno, sono nati il 5,5 per cento in più di bambini rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ma, quando tra sei anni molti di loro frequenteranno la prima elementare, staranno tutti in un pullman. Sono appena 21 nati in più rispetto allo scorso anno. Nel periodo considerato, una media di tre in più al mese.
I nati sono stati 401 da gennaio a luglio di quest’anno; nel 2024, negli stessi sette mesi nacquero appena 380 bambini. Basta tornare indietro al 2023 per vedere che l’andamento è in ogni caso discendente: erano nati 411 neonati, 10 più di quest’anno. La Valle d’Aosta è in controtendenza nazionale con le province autonome di Trento e di Bolzano, dove l’aumento delle nascite rispetto al 2024 è stato del 4 per cento in Trentino e del 5,2 per cento in Alto Adige. Il dato da tenere d’occhio per confrontare le due «regioni» autonome alpine è quello del numero medi di figli per donna (il cosiddetto tasso di fecondità) è di 1,27 a Trento, 1,55 a Bolzano, ma di appena 1,15 in Valle d’Aosta. Quello valdostano è definito dall’Osservatorio economico e sociale della Regione autonoma «un dato positivo in un quadro di denatalità ormai strutturale», ma è considerato «un segnale di buon auspicio». Il quadro generale è un altro: «Ci sono elementi strutturali che condizionano la natalità nel lungo periodo – spiega l’ufficio – e il numero di nuovi nati si è dimezzato in meno di 10 anni». Tra gennaio e luglio ci sono in media il 59 per cento delle nascite dell’anno: il 2025 in Valle si chiuderà con meno di 650 nuovi nati; nel 2015 erano stati 973, nel 2005 1.122.












