La Santa Sede ritiene inaccettabile il comportamento dei coloni contro i cristiani in Cisgiordania.

"Il problema è molto complesso, non riusciamo a capire perché i cristiani che vivono la loro vita normale sono oggetto di tanto accanimento. Parlare di persecuzione è un po' problematico ma sicuramente sono situazioni che non possiamo accettare". Lo ha detto il cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin, a margine di un evento di Acs, rispondendo ai giornalisti che chiedevano se si può parlare di persecuzione per i cristiani in Cisgiordania.

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"I cristiani in Israele hanno sperimentato un livello di violenza e ostilità senza precedenti: estremisti ebraici hanno preso di mira istituzioni e leader ecclesiali". E' quanto sottolinea il Rapporto sulla libertà religiosa presentato dalla fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre, parlando della situazione dopo il 7 ottobre. "La coalizione di estrema destra guidata dal primo ministro Benjamin Netanyahu ha accentuato le divisioni etniche e religiose", rileva ancora il Rapporto. Acs evidenzia anche che "il crollo del turismo religioso ha aggravato le difficoltà economiche delle comunità cristiane in Terra Santa".